“Noi siamo il suolo, noi siamo la terra.” – Serata di sensibilizzazione sulla Povertà.

“Noi siamo il suolo, noi siamo la terra.”
Monologo per una cittadinanza planetaria nella serata di sensibilizzazione sulla Povertà.

C’è un legame strettissimo fra ecologia ed economia, su cosa sia un ecosistema, su come ecosistemi apparentemente lontani interagiscano fra loro. “Noi siamo il Suolo, noi siamo la Terra”, di e con ROBERTO MERCADINI è un monologo, un sogno strampalato del narratore che, tra provocazioni e paradossi, ci accompagna a riflettere su come i pipistrelli aiutano a comprendere perché il suolo non è una materia prima, ma un mezzo di produzione e di come Isaac Newton ed Eratostene di Cirene gettino luce sui consumi compulsivi di oggi. Perché forse le cose che sembrano più lontane, in realtà, si toccano. E ciò che è più serio si può capire ridendo.
Perché ciò che consideriamo e viviamo quotidianamente come “ricchezza” e “povertà” ci riguarda, riguarda tutti noi.

Ass.I.Pro.V. – Centro Servizi per il Volontariato di Forlì-Cesena, in collaborazione con il Centro di Solidarietà, la Caritas Forlì – Bertinoro, la Fondazione Buon Pastore Caritas Forlì, l’Emporio della Solidarietà, il Comitato per la lotta contro la fame nel mondo e il Centro Diego Fabbri di Forlì, ha promosso una serata di sensibilizzazione sulla povertà.

L’evento, patrocinato dal Comune di Forlì, si è svolto il 4 marzo 2018 alle ore 20.30 presso la Fabbrica delle Candele, in Piazzetta Conserva Corbizzi 9/30 a Forlì.

è intervenuto sul tema della povertà (e non solo) Roberto Mercadini, noto ed apprezzato artista locale. il ricavato della serata è stato destinato alle realtà, come l’Emporio della Solidarietà e il Centro di Solidarietà, che si occupano di contrasto alla povertà sul territorio.

L’iniziativa si colloca all’interno di un progetto regionale più ampio finanziato dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale per il Volontariato, che pone al centro il contrasto alla povertà e alla fragilità delle persone che hanno perso il lavoro e/o la casa, che sono prive di rete sociale di riferimento e che vivono in situazione di svantaggio per questioni di genere, di disabilità o ambientale.

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO!